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..E STASERA CHE CUCINO?

Stasera che cucino??? E’ una domanda che ci facciamo giornalmente e piu’ che un piacere a volte diventa un incubo. Perchè? Io mi sono fatta la domanda e mi sono data anche una risposta.

Una mamma che lavora non puo’ avere lo stesso tempo  disponibile rispetto ad una casalinga, da dedicare alla cucina. E le casalinghe stesse hanno molti piu’ impegni rispetto al passato, vuoi mettere?!? Lo sport dei figli, il catechismo, i compiti dal compagno, l spesa,unghie, capelli, facebook, shopping e chi piu’ ne ha piu’ ne metta!!  

Quindi arriva l’ora X e se non hai cucinato o programmato nulla PANICO!!!

IL PROBLEMA E LA SOLUZIONE

Ed ecco che tiriamo fuori dal frigo, come sguainare una spada pronti per il duello…  quel che poi ci salva il pranzo o la cena, esempio una mozzarella, piuttosto che dei sofficini oppure dei cordonblue da accompagnare magari con quella busta di insalata già pronta con scadenza tra 3 anni che avevamo comprato per le emergenze… ecco è un emergenza…alla prossima ne compro 5!! 🙂 

Nell’ultimo secolo il consumo di prodotti industriali è nato ed è cresciuto in modo costante fino ad oggi che se non abbiamo il pacco di brioche o il vasetto di nutella nella dispensa entriamo in confusione quando il bimbo vuole fare merenda.

EVITARE I CIBI CONFEZIONATI, SI PUO’?

Io stessa che ho deciso di dare un taglio a tutto cio’ che contiene conservanti  faccio spesso fatica perchè mi devo ritagliare NECESSARIAMENTE del tempo (che no ho) per la preparazione di dolci e torte che possano sostituire le merendine.

Per la preparazione di cibi per il pranzo e per la cena e mi ritrovo alzata alle 6,30 del mattino a cucinare per il pranzo prima di andare a lavoro…. che i miei figli e mio marito sentono l’odore del caffè mescolato ad un profumino di cipolla o lenticchie;

e quando non mi programmo???? Panico… devo sempre avere un prodotto veloce da utilizzare in caso di NON SO COSA FARVI MANGIARE!!!

La realtà è la seguente…la società è irrimediabilmente cambiata siamo coscienti ormai di quanto poco salutari siano i prodotti industriali e confezionati ma è molto difficile organizzarsi come faceva la brava massaia di una volta che preparava qualsiasi pietanza piu’ o meno complessa, dalla preparazione del pane alla raccolta della frutta biologica dal proprio albero.

E quindi??? e quindi nulla.. facciamo un passo indietro e cerchiamo di consumare meno prodotti industriali piu’ prodotti freschi…a nostro sfavore c’è il tempo a disposizione ma nostro favore c’è la tecnologia che ci aiuta anche nella preparazione dei nostri piatti!!! 😉

10 commenti su “…E STASERA CHE CUCINO????”

  • Sono d’accordo con te, i cibi preconfezionati e prodotti industrialmente andrebbero ridotti aòl minimo indispensabile. Sia chiaro, anche io nelle situazioni di emergenza, sfodero la solita confezione d’insalata già pronta o qualche cibo in scatola, ma sarebbe importante che il consumo di questi alimenti si riducesse davvero al minimo. Avremmo solo bisogno di un po’ di tempo e una migliore organizzazione, cose che al giorno d’oggi sembrano assolutamente impossibili!!!

    • Esattamente… ridurre al minimo e consumare proprio in caso di emergenza..non dovrebbe essere una consuetudine. Io un giorno ho deciso di non comprare piu’ merendine ai miei figli…Molto soddisfatta ma che faticaaa.. devo sempre ideare qualcosa che sostituisca le brioche!

  • Interessante riflessione, credo che si tratti proprio di mancanza di pianificazione più che di tempo.
    A mio avviso sarebbe meglio avere almeno un’idea sommaria di cosa si vorrebbe preparare nei giorni successivi in modo da organizzare già la spesa di conseguenza. Altro salvavita sicuramente cucinare nel fine settimana e preparare delle porzioni da congelare.

    • Si esatto e io mi rendo conto che quando sono organizzata 1) sono piu’ serena 2) mangiamo meglio 3) faccio la spesa mirata e spendo anche meno!!! 🙂

  • Sono cresciuta con la mamma lavoratrice. Cucinava mio padre. Pasta col tonno e olio di palma. Erano gli anni 80 e neanche si parlava dei conservanti. Adesso si fa quel che si può, perché un conto la teoria e uno la pratica! Però responsabilizza molto i bambini che diventano subito parte attiva della casa! 😊

    • I mitici anni 80 sono stati un banco di prova.. mia madre nell’inconsapevolezza mi faceva provare tutte le cose nuove in commercio.Non potro’ mai dimenticare le mie brioscine preferite I SOLDINI della mulino bianco. Allora allettavano l’acquisto anche con dei regali nel pacco e con le raccolta punti.
      Solo oggi ..e grazie al web… sappiamo maggiori dettagli su quello che mangiamo. Viva gli anni 80 ma anche il 20000!

  • Non amo particolarmente l’espressione “le brave massaie di una volta”, perché rimanda ai già numerosi pregiudizi esistenti sulle casalinghe. Oggi, in più, è molto più difficile di allora far quadrare tutti gli equilibri. Piatti semplici, poco elaborati, preparati a partire da materie prime di qualità, normalmente riescono a raggiungere gli obiettivi di tempo e di qualità. Grazie per il post

    • Si la penso come te.. per questo evito quei cibi veloci e non buoni. Diciamo che al giorno d’oggo come dici tu e’ piu’ difficile far quadrare gli equilibri perche’ le donne siamo molto piu’ impegnate al di fuori del contesto familiare…ma ce la faremo!!!

  • Io mi ritengo fortunata il cibo fresco e buono non mi manca… Ma molto spesso spesso mi ritrovo anche io a ripiegare sulla scatoletta di tonno o la mozzarella dell’ultimo minuto… 😅😅

    • Si per me idem cerco di evitare prodotti “di fabbrica” come cordonbleu piuttosto che sofficini o lasagne surgelate ma ho sempre qualcosa da utilizzare all’ultimo minuto in caso di necessita’!

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